La mostra, presentata alla Bangkok Design Week 2026, si colloca all’interno del programma di “Italia Reloaded”, progetto voluto dall’Istituto Italiano di Cultura e dedicato al restauro, che si concentra sull’eccellenza italiana nella tutela del patrimonio culturale, ponendo l’accento su approcci contemporanei, interdisciplinari e sostenibili. In questo ambito, Bangkok diventa un luogo privilegiato per riflettere sull’eredità degli architetti e artisti italiani e sulle modalità con cui il passato può essere interpretato come risorsa per il futuro.
Curata da David Palterer e Norberto Medardi, e progetto espositivo firmato da P&M Architecture di Firenze, con la collaborazione di Distortion Studio e Davide Contran, come local architect, per la realizzazione dell’allestimento e il progetto grafico, la mostra ha interpretato il tema attraverso due realtà fiorentine di assoluta eccellenza: l’Opificio delle Pietre Dure e l’Accademia delle Arti del Disegno. L’ambientazione si ispira e ripropone la nuova sistemazione museografica, inaugurata a ottobre 2025 nella sede dell’Accademia, del “Dio Fluviale” di Michelangelo Buonarroti, di cui la replica in resina stampata in 3D rimanda all’originale opera identitaria dell’istituzione fiorentina restaurato per l’occasione dall’Opificio delle Pietre Dure. Uno straordinario commesso, “Allegoria della terra”, in lavorazione su disegno di Giuseppe Zocchi, illustra, attraverso un “work in progress”, l’operato dell’antico “opificio mediceo”, un moderno centro di competenza e riferimento nazionale nel settore della conservazione di opere d’arte, svolgendo attività di restauro, ricerca e alta formazione.
The exhibition, presented at Bangkok Design Week 2026, is part of a project promoted by the Italian Cultural Institute anddedicated to restoration. It focuses on Italian excellence in the protection of cultural heritage, highlighting contemporary, interdisciplinary, and sustainable approaches. In this context, Bangkok becomes a privileged setting for reflecting on the legacy of Italian architects and artists and on the ways in which the past can be interpreted as a resource for the future.
Curated by David Palterer and Norberto Medardi, with the exhibition design by P&M Architecture of Florence, in collaboration with Distortion Studio and Davide Contran as local architect for the installation and graphic design, the exhibition interprets the theme through two Florentine institutions of outstanding excellence: the Opificio delle Pietre Dure and the Accademia delle Arti del Disegno. The setting draws inspiration from and reinterprets the new museographic arrangement—opened in October 2025 at the Academy’s headquarters—of Michelangelo Buonarroti’s River God (“Dio Fluviale”). A 3D-printed resin replica recalls the original work, a key piece in the identity of the Florentine institution, which was restored for the occasion by the Opificio delle Pietre Dure. An extraordinary commesso (pietre dure inlay), Allegory of the Earth, currently in progress based on a design by Giuseppe Zocchi, illustrates—through a visible “work in progress”—the activity of the historic Medici workshop, today a modern center of expertise and a national reference point in the field of art conservation, carrying out restoration, research, and advanced training activities.